Vini Selvanova

Vai al sito dell’Agriturismo Carrello
  • L'Azienda
    • La Storia
    • Le Persone
    • Filosofia
    • La cantina
    • Le Vigne
    • L'uliveto
  • Terroir
  • Vini
    • Milo
    • Acquavigna
    • Vignantica
    • Sopralago
    • Silicata
    • Selvanova
  • Prodotti
    • Grappa
    • OLIO
    • Oliva caiazzana
  • Premi/Recensioni
    • 2012
    • 2011
    • 2010
    • 2009
    • 2007
    • 2006
  • Diario
    • Milo
    • Acquavigna
    • Vignantica
    • Sopralago
    • Silicata
    • Selvanova
  • Eventi
    • VERTICALE DI PALLAGRELLO BIANCO ED AGLIANICO
    • Wine Spectator :il Selvanova 2005 tra i migliori vini campani 92/100
    • L'Aglianico tra le stelle dell'Enologia Mondiale
    • Altri eventi
  • Contatti
    • Dove siamo
    • Trova i nostri Vini
    • Calcola il percorso
• Home > L'Azienda >

La Storia

  • L'azienda Un territorio dai trascorsi nobiliari.
  • La Storia La terra predispone da sola i propri frutti.
  • Le Persone La professionalità che fa la differenza.
  • Filosofia Puntiamo all'equilibrio tra vite e suolo.
  • La cantina Dove il gusto prende corpo e consistenza.
  • Le Vigne La geografia del nostro territorio.
  • L'uliveto Il simbolo del paesaggio italiano.

Aiutare la terra a recuperare il suo equilibrio naturale non è stata impresa facile.

La collina di Selvanova si mostrava abbandonata a se stessa, in parte ricoperta di rovi e sottobosco e in parte destinata al pascolo abusivo.

Le sue potenzialità restavano sopite, la natura argillosa e calcarea del terreno avrebbe permesso una buona crescita alle viti come era già accaduto nei suoi trascorsi borbonici.

La collina infatti rientrava nei possedimenti dei Borbone e la vite cultivar pallagrello, tipica di questa collina, era presente nella loro "vigna del ventaglio", così chiamata per la sua forma.

Ad Antonio Buono non restava che affidarsi al proprio istinto e alle proprie conoscenze per dare il via al processo di recupero.

La prima fase prevedeva un intervento di pulizia del terreno di risanamento idrogeologico.

L'allevamento della pecora laticauda fu indispensabile per ripulire in maniera naturale da sterpaglie ed erbacce, mentre la pulizia dal materiale sassoso fu fatta interamente a mano, senza mezzi meccanici, riutilizzando i grossi massi come ornamento, e lasciando nel terreno le pietre piccole utili al drenaggio.

Successivamente furono predisposte le coltivazioni, evitando qualunque intervento invasivo e rispettando il giusto equilibro tra la crescita spontanea della flora, il percorso delle acque e l'intervento umano.

Scopri il vino che ti corrisponde.

Il tuo vino deve essere:




Restiamo in contatto

Iscriviti alla nostra newsletter e ti informeremo su tutto.

Fattoria Selvanova

Via Selvanova, Squille di Castel Campagnano - Caserta

Telefono 0823 867 261
Fax 081 245 52 68
Mobile 335 49 22 02

Contatti

© 2009/2011 Fattoria Selvanova di Antonio Buono. P.IVA 02264620614.