Sfogliatura Aglianico
Oggi abbiamo iniziato la sfogliatura delle vigne di Aglianico al fine di dare più aria ai grappoli ed evitare accumuli eccessivi di umidità che potrebbero compromettere la sanità delle bucce.
Inizio vendemmia
Oggi abbiamo raccolto circa 40 q.li di Pallagrello Bianco che genererà l'Acquavigna 2010; uva splendida, perfettamente matura ed equilibrata. Finalmente alcol sotto i 13°, probabilmente dovuto all'invecchiamento della vigna e soprattutto al sistema di allevamento a "capovolto". Acidità fissa 7,5 gr/lt, pH 3,15, Alcol potenziale 12.8%.
Abbiamo da poco imbottigliato i bianchi 2009
Abbiamo imbottigliato Milo e Acquavigna 2009 a metà giugno. Il primo assaggio un mese dopo l'imbottigliamento ci rivela un'annata più fresca (acidità un filo più sostenute) e delicata rispetto alla 2008. Il Milo in particolare sembra avere apprezzato l'andamento stagionale più regolare, e sfoggia note delicate di fiori bianchi ed erbe selvatiche sostenute da un palato fragrante ed opportunamente sapido. Vedremo come evolveranno in bottiglia. Il rilascio sul mercato è previsto per la fine dell'anno.
2010 Annata interessante
Benchè piuttosto piovosa, almeno fin'ora, l'annata 2010 promette bene. La pioggia ci ha costretto a continui trattamenti anche perchè la nostra azienda è a conduzione biologica. Ad ogni modo il terreno argilloso ha una buona riserva d'acqua e un periodo di tempo soleggiato ed asciutto sarebbe l'ideale. Vedremo.
Potatura
La potatura di allevamento assicura un rapido sviluppo della struttura scheletrica e radicale della vite ed una rapida messa a frutto. Questa fase può durare dai 2 ai 3 anni. (Vedi Metodi di allevamento della vite)
La potatura di produzione ha lo scopo di produrre ma anche di mantenere le piante "pulite" e nella forma di allevamento stabilita. Visto che le viti sono piante molto vigorose questi interventi devono garantire un adeguato carico gemmario e limitare la vigoria.
La potatura della vite ha anche la funzione di massimizzare la produzione di uva, eliminando i rami che portano meno frutti.
Lasciare solo i rami "essenziali" fa sì che la pianta concentri tutta la sua energia nei grappoli d'uva anziché distribuirla in molti rami e foglie.